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Scommetto che (per legge di Murphy) l'argomento di cui volevi parlare con il "saggio" non appare tra le categorie...giusto?
Beh non c'è problema, indicacelo qui di sotto!! E se ne sapremo abbastanza, lo inseriremo tre le categorie! E se invece non ne sapremo nulla...che ne dici di parlarcene tu? Dai! diventa un nostro "inviato"! (clicca qui per maggiori informazioni)
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Miitico!Proprio come in "TiVi!" Lo yo-yo!!
(non ci ho mai capito niente di questi "macchinari")


Bart con "quel" coso è un drago! a me sembra una ciambella che va su e giù! Comunque da quello che ho capito, sembra che ne esistano di vari tipi, quello classico è il più comune.
Per fare le figure, tuttavia serve uno yo-yo "cinetico" o "sleeper" (eh, eh) cioè uno yo-yo che ha all'interno un meccanismo che gli permette, una volta percorso tutto il filo, di rimanere in fondo continuando a girare, e quindi su richiesta del giocatore tornare su! Sembra fantascienza, ma esiste davvero, il funzionamento è semplice: quando lo yo-yo gira molto in fretta, due molle si aprono lasciando libero l'asse centrale dal corpo dello yo-yo, che quindi continua a girare senza ri arrotolare la corda; quando poi, la sua rotazione rallenta abbastanza, le molle si chiudono e lo yo-yo torna ad essere un corpo unico, e quindi torna su! (Che bella invensiooone!!).
Con uno yo-yo "sleeper" si possono eseguire molte figure divertenti e strane. Per i fondamentali comunque può andare benissimo anche uno yo-yo normale. Iniziamo con il nodo e la presa. Per fare un nodo comodo per le dita, prendete un'estremità del filo (l'unica libera, tra l'altro) e fate un nodo prendendo dentro l'altro pezzo di corda, quindi rifate un altro nodo sul primo. In questo modo potrete allargare o stringere l'anello in cui infilare il dito;(so di non essere stato molto chiaro, ma ho provato a farvi anche un disegnino ma non era comprensibile!) l'unica cosa che importa è che l'anello si possa allargare e stringere, il "come" siete liberi di deciderlo voi (...)
Il dito che va inserito nell'anello è il medio. Ora provate a lasciare cadere lo yo-yo, tenendo il palmo della mano verso il basso, guardate quanto è lunga la corda, ossia a che altezza si ferma dallo scendere; ripetete il lancio e un secondo prima che finisca la corda date un colpo secco (ma non forte) verso l'alto, dovrebbe tornare su. Provateci un po' di volte e vi riuscirà (garantito).
Nota: se notate, il filo si srotola e arrotola sull'asse centrale in maniera continua, ossia prima il filo passerà alla destra dell'asse, e tornando su sarà dall'altre parte. (ok, disegno:) Quando lo lasciate cadere da una parte, tornerà su dall'altra.
Quando sarete diventati abbastanza fluidi, provate questo altro modo: partite con lo yo-yo con il filo arrotolato come nella prima parte della figura (ossia lasciandolo cadere, deve apparire come la prima parte della figura), posatelo sul palmo della mano rivolto verso l'alto; date un colpo secco con l'avambraccio e quando raggiunge il fondo girate la mano e ritiratelo su.
Provate ad effettuare questo tiro anche con l'avambraccio rivolto verso il basso, cioè tirandolo orizzontale, parallelo al terreno! (effetto assicurato!!)

Ehi! una pizza che vola?? Nooo papà è il nostro Fresbee(Doh!!)


Fresbee eh? beh che c'è da dire? Ahh volete sapere qualcosa? mmm ok!
Come per lo yo-yo ci sono infiniti tipi di fresbee, in relazione a quello che volete fare e spendere! Qui parleremo del tipo classico. Il Fresbee classico si divide a sua volta in due tipi in relazione al suo diametro. Quello più comune è praticamente a metà strada tra i due tipi, infatti più piccolo diventa un fresbee da figure, mentre un po' più largo e basso è un fresbee da distanza, ossia usato prevalentemente per tiri molto luuunghi.
Non mi dilungherò poi riguardo ai vari tipi di materiale di cui sono composti i vari fresbee. Quello che potete comprare in qualsiasi "giocattoleria" è fatto di plastica abbastanza dura, mentre quello da figure ha la plastica più molle per permettere di prenderlo in molto modi. Per iniziare andrà benissimo il modello "giocattoleria". (unica cosa da dire se lo dovete comprare, è di fare attenzione che non sia imbarcato, altrimenti tutto diventa molto difficile da qui in poi!)
I fondamentali: il fresbee va impugnato con il bordo rivolto verso il basso, prendetelo nel palmo in modo che le dita tocchino la parte interna del disco, il pollice invece va posizionato sopra al disco; ora arrotolate il braccio attorno al fresbee, in modo che (esagerando) le dita arrivino a toccare il petto (modello vaso di fiori...).
Ora allungate il braccio velocemente (orizzontale e parallelo al terreno), dando un colpo secco quando il braccio torna dritto e lasciando in questo momento il fresbee dalla mano.
Per la presa invece all'inizio usate entrambi le mani e "schiacciatelo" tra di esse per fermarlo (occhio alle botte alle unghie!!).

Giochiamo ancora con i soldatini??


Di cosa parleremo in questa sezione? (e che ne so io!) (Barney: ehi homer devi parlare di miniature (boorp)) A già!
Alloora miniature eh? innanzitutto poniamo dei paletti al discorso: qui si parlerà della colorazione e modifica delle miniature da gioco di ruolo per intenderci (non dei figurini storici).
Ora posti i paletti si può iniziare; parliamo ad esempio dei colori da usare per questo tipo di miniature. I migliori in assoluto sono gli acrilici, in quanto non vi intossicano, sono facilmente mescolabili tra loro, hanno un tempo d'asciugatura molto veloce, ed essendo a base d'acqua non rovinano pennelli, tavoli, tende ecc. Per le varie parti che volete rendere in metallo, ho provato diversi tipi di acrilici, ma alla fine nessuno riesce a rendere l'effetto metallico che offrono gli Humbrol Attenzione, questi sono smalti, e quindi vanno allungati con acquaragia (o simili).
Se dovete usare degli smalti il mio consiglio è quello di terminare l'uso degli acrilici, quindi lavare bene il pennello con acqua e sapone, asciugarlo e quindi utilizzare gli smalti (poi il pennello andrà pulito con un solvente, occhio alle setole!!) Nota: ricordatevi che gli acrilici non sono miscibili con gli smalti!!
Prima di tutto comunque vanno scelti i pennelli da usare. Io consiglio un pennello "da battaglia" ossia molto economico, con cui farete tutti quei lavori "sporchi" per cui un pennello muore! abbastanza piccolo, ma non troppo altrimenti dopo due volte avrete 3 peli!.
Vi servirà un pennello da "gnomi" ossia con 3 peli per le parti "maicroscopiche" (tipo occhi, ecc); ed un altro medio per il resto. Questo dovrebbe bastare per iniziare.
A questo punto vi consiglio di scegliere una miniatura che vi piaccia molto, prima di fare qualsiasi cosa immaginatela come la vorreste dipingere (abbinamento colori ecc.); quindi ripulitela da tutte le impurità (intendo i segni dello stampo, che di solito corrono lungo il profilo della miniatura, li notate in quanto sono dei bordini che non c'entrano nulla con il resto) per toglierle potete usare una piccola lima, o un taglierino, asportando la parte (Operiaaamooo!) in eccesso. Per la perfezione, dopo aver tolto il bordo, potreste limare la parte con carta vetrata finissima.
A questo punto dovreste avere una miniatura con delle parti molto brillanti (dove avete lavorato voi) ed altre meno. Per vedere se il lavoro è stato fatto a regola d'arte, senza aver dimenticato nessun punto, la mia tecnica è di dipingere le parti pulite da me con un colore simile a quello di fondo della miniatura, mooolto diluito.
In questo modo scomparirà la brillantezza, la miniatura sarà più omogenea e vi potrete accorgere molto più facilmente di parti che vanno ritoccate (moolto diluito altrimenti rischiate di coprire dei particolari).
Se invece la miniatura non ha un "undercoat" ossia un colore di fondo, ma è color piombo, questo è il momento di darglielo voi (preferibilmente un grigio moolto diluito su tutta la miniatura); quindi controllate come prima che non vi siano punti da ripulire che vi erano sfuggiti.

Un seguace del diabolo...Flandeeers!!


Non è un errore di battitura, parleremo proprio del diaBOLO (o diablo) e non intendo il videoGIOCO ma il GIOCO e basta!
Cos'è il diabolo? (è il gioco dell'estate...tralla lero là..ok basta!) è un gioco di acrobazia, basato su due bacchette, un filo, ed una clessidra di gomma. Non lo avete mai visto?? ok allora ve lo spiego meglio: il gioco consiste nel tenere in equilibrio la clessidra di gomma sul filo, facendola girare molto velocemente; quando raggiunge una velocità abbastanza elevata, si può farle fare qualsiasi cosa (tipo salti, piroette ecc.), lei comunque non si sposterà dal suo asse!. (ok, disegno:) Parliamo delle basi di questo gioco: anzitutto si deve imparare a far girare quella "dannata" clessidra, che all'inizio proprio non vuol saperne di stare dritta e muoversi!! E' solo questione di esercizio, dovete pensare di stare accendendo una motosega, il movimento è lo stesso, solo fatto con meno grinta! quando avrete tirato su la bacchetta destra, terminando la corda (il diablo ora dovrebbe essere vicino alla bacchetta sinistra), tirate su la bacchetta sinistra per riprendere filo da usare sulla destra. Sembra complicato ma non lo è! al centro del filo mettete il diablo, quindi appoggiatelo per terra, fatelo correre per un pò, quindi alzatelo ed iniziate a sollevare la bacchetta destra, quando non potete più alzarla, riprendete corda alzando la sinistra e andate avanti così. Cercate di essere fluidi, non date strattoni secchi, altrimenti il diablo saltellerà e non prenderà velocità, tutto il movimento deve essere molto fluido.
Quanto detto fin qui, vale per i destri, se siete mancini basta farlo correre da sinistra a destra per terra ed iniziare a sollevare la bacchetta sinistra, il resto rimane tutto invariato.




Ora l' "Immenso" è stanco...ed ha fame, così tornate fra qualche tempo e vi "Illuminerà" ancora!

Se non potete aspettare o avete una domanda specifica da porgli, scrivete pure al suo Scriba di fiducia: (...ehi Barney sai scrivere vero?...DOH!) e l' "Eccelso" vi risponderà su queste umili pagine entro poco.

Che il donuts sia con voi! (anche sulla maglietta)