Tokyo, 2029.

Il Maggiore Kusanagi, un cyborg, lavora per la Sezione 29, un elite segreta della polizia giapponese.
Esseri perfetti, potenziati artificialmente tramite innesti e chip programmati inseriti nel cervello.

Possono “scaricarsi” facilmente nella rete, come nelle menti di chiunque.
Possiedono un’anima, o meglio un’essenza virtuale, denominata “spirito” separata dalle loro personalità e dalle loro menti.

Questo li differenzia dalle macchine.

Kusanagi è mandata dal suo capo Aramaki a catturare The Puppet Master (il signore delle marionette), un criminale che si è inserito nella mente del traduttore di un importante diplomatico. Con il suo partner, Bateau, il maggiore cattura una “marionetta”: un uomo con uno spirito “agganciato”
che ha perso la sua vera identità. Esso viene utilizzato dal Puppet Master come connessione ad altri.

Ma la marionetta non se ne rende conto, e continua a condurre la sua vita artificialmente ricreata.











Un robot dell’ultima generazione, fugge dalla fabbrica che lo ha costruito, ed è investito da un camion.

La sezione 29 scopre che esso ha uno “spirito”.

Si definisce “progetto 2501” .

E’ la prima forma di vita nata nel cyberspazio.

Ghost in the shell è la nuova produzione di Mamoru Oshii. Basato sul fumetto di Shirow Masamune.
Stilisticamente, G.I.N.T.S. si rifa molto a film come Akira e Blade Runner, le atmosfere sono simili anche se qui alcuni sprazzi di atmosfere serene rendono forse più credibile il tutto.
L’animazione è una sapiente miscela di tecniche tradizionali e di animazioni al computer. Anche la colonna sonora è molto accattivante, d’altronde un pezzo è dei Passengers, il gruppo “virtuale” formato dagli U2 e da Brian Eno, nato per creare nuove sperimentazioni lontane dai temi degli U2.

Come spesso accade (Akira per tutti!), essendo una trasposizione di un fumetto, la trama risulta in alcuni punti traballante, ed eccessivamente complessa, ma comunque ben comprensibile nella sua interezza.
Da segnalare le scene iniziali in cui si vedono le fasi di costruzione dei Cyborg, quelle di pura azione (favoloso per la resa dei movimenti, il combattimento tra il maggiore e la marionetta) e le immancabili vedute della città.




Un Cult imperdibile!





Ringraziamenti.


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