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Music@: diretta da Fiorella Capuzzi.
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Music@
di: S/HE

Air, electronic performers
Dopo l'acclamatissimo album d'esordio 'Moon Safari' e la colonna sonora per
il film 'Le Vergini Suicide', ecco tornare sulla scena musicale il duo
francese piu' eclettico degli ultimi tempi: Nicolas Godin e Jean-Benoit
Dunckel alias Air.
La raffinata copertina del loro nuovo lavoro ricorda gli art-work anni '70
che campeggiavano sui dischi di progressive rock e raffigura una base
spaziale arroccata nel bel mezzo di un deserto roccioso, al suo interno
piccolissimi i due componenti della formazione guardano il mondo attraverso
un'immensa vetrata. Ascoltando il cd si intuisce subito che la vicinanza
estetica della copertina con la musica progressive sia quanto di piu'
fuorviante possa essere immaginato.
Alla base dell'album c'e' l'idea di un mondo vissuto su un altro pianeta
dove i protagonisti delle canzoni sono quasi sempre androidi in cerca di
amore o citta' velocizzate dove nessuno sembra fermarsi mai. Si ha
l'impressione che gli Air vivano in una dimensione a parte, lontana almeno
10.000 Hz dal resto della musica attuale. Eppure numerosi sono i contributi
esterni in questo disco, tra cui spicca su tutti quello di Beck che ha
scritto una canzone a sei mani con gli Air, intitolata 'The Vagabond', che
forse figurerebbe meglio all'interno di un lavoro dello stesso Beck.
Molto spesso tra le voci e la musica c'e' un ricercato contrasto: la
melodia e' presente nel canto ma non nei suoni e viceversa quando la voce
e' resa fredda dal distorsore elettronico la musica sembra ricreare nuove
magie evocative come nella bellissima 'How Does it Make You Feel?'.
Il singolo 'Radio #1' e' forse la canzone dell'intero album che e' piu'
identificabile con lo stile degli Air. Autoironici fino all'eccesso, gli
Air raccontano in questi testi di amori venusiani e di situazioni
inverosimili.
L'uso della tecnologia e' dosato con intelligenza, l'elettronica e' infatti
inframmezzata da chitarre acustiche e archi. L'album in un primo momento
puo' risultare difficile ma si rivela piacevole e divertente e non delude
le aspettative riposte in questo creativo duo francese formatosi nell'ormai
lontano 1997.
AIR; '10.000 Hz Legend' 2001, Source/Virgin France.
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