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di:S/HE

Nick Cave & The Bad Seeds

Il ritorno di Nick Cave.

L'australiano cantore di ballate da quattro anni ci privava di un suo nuovo disco. Risale infatti al 1997 il lavoro intitolato 'The Boatman's Call'.
Uscito il 2 aprile, il nuovo cd di Nick Cave and The Bad Seeds, 'No More Shall We Part' racchiude dodici canzoni registrate durante l'autunno 2000 negli Abbey Road Studios a Londra, citta' dove ormai Nick Cave ha scelto di trascorrere la propria esistenza. La line up comprende suoi vecchi amici quali Blixa Bargeld e Mick Harvey alle chitarre oltre a Conway Savage all'organo, tra gli altri.
Le sonorita' sono malinconiche e struggenti, complici il pianoforte, suonato dallo stesso Cave, e i violini che tessono trame delicate e intense allo stesso tempo. I testi sono intrisi di immagini che si ripetono, come ad esempio la visione della moglie tra i suoi amati fiori o le invocazioni a Dio.
Complessivamente le parole di Nick Cave sono piu' positive di un tempo, nonostante permanga da parte sua una forte reazione contro il perbenismo e l'ipocrisia, ai quali contrappone l'amore per le persone, indiscriminatamente. L'ex cattivo ragazzo di un tempo ha, forse, ritrovato se' stesso, regalandoci musica che commuove e parole che stupiscono come 'sembra che adesso possiamo essere felici, che sia meglio tardi che mai' (da 'Sweetheart come').
Nick Cave sara' in tour in Italia per un'unica data a Milano, Palalido, il 4 giugno.

Nick Cave and The Bad Seeds  'No More Shall We Part'  2001, Mute Records Limited.



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