| dreamer81 |
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Aracnofobia |
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Il ragno, animale paziente e intelligente, ha sempre avuto per l’uomo la doppia simbologia positiva e negativa. In questo racconto diventa l’ossessione terrorifica del protagonista, il pensiero che immobilizza: sono ovunque e arrivano dappertutto.
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| Pierluigi D'Ambrosio |
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Arfan mille aghi |
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Non tutte le culture prevedono il rispetto della donna, al contrario, la figura femminile viene spesso maltrattata, umiliata e non rispettata. "Arfan mille aghi" è un racconto diretto, crudo, realistico e diviene lo specchio di una realtà che deve essere contrastata ogni giorno, ogni qualvolta si possa dire no.
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| Owl |
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Azzurro |
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La casualità di un momento diviene intima condivisione di emozioni. I libri sono un ponte su cui camminano anime affini, tra le parole si riconosce la propria storia e leggere ad alta voce un brano diviene un momento di catarsi e di indimenticabile unione. Poi tutto svanisce, come foschia mattutina che va diradandosi.
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| Francesco S. |
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Brodo di cappone |
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Lo schizzo di una cena che si appresta a cominciare. Un dipinto fiammingo in cui personaggi un po’ grotteschi o molto umani, sono riuniti intorno ad un tavolo, ma separati da giudizi e pregiudizi. La finzione di sguardi compiacenti, in attesa di assaporare l’intingolo dolceamaro del pettegolezzo, si incrociano consapevoli del biasimo degli altri commensali.
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| nickadams |
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Cani punk |
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In questo racconto, scritto lucidamente, si avverte da subito il punto di forza del testo: la prospettiva allucinata del narratore. Tra loschi figuri e cani parlanti, la mania di persecuzione del protagonista si fa sempre più acuta spingendo il lettore al chiedersi se sia tutto vero.
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| violadive |
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C'è |
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L'estate, il mare, un piatto di spaghetti con i ricci al sole, la sera in spiaggia a bere e a cantare sopra teli impregnati di salsedine, le giornate passate a godersi il riposo, il ritorno in città e la tristezza della fine di un'avventura, l'indecisione riguardo un bacio, i diciotto anni che premono con le loro promesse e la loro voglia di libertà.
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| Leobloom |
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Code di lucertola |
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Se alle lucertole ricresce la coda qualora dovessero perderla, la stessa cosa non può dirsi per Arturo, scribacchino eroinomane incapace di darsi regole e limiti. Il tunnel in cui sceglie deliberatamente di camminare non è altro se non l’anticamera di una fine annunciata. Schietto e diretto, il racconto di Leobloom non lascia spazio a speranze, anzi, se possibile, è l’incarnazione del destino beffardo.
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| nickadams |
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Colloquio visionario |
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Avere un dialogo con la propria coscienza non è affar semplice, specialmente se il nostro io più intimo ci dice che siamo degli stupidi e che la nostra pseudo ragazza non ci ama perchè in realtà non siamo mai stati insieme a lei. E domandare al cielo cosa abbiamo fatto di male non dona grossi frutti. Divertente ed ironico anche se a tratti cinico.
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| dreamer81 |
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Computer |
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| piggia |
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Dafne |
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Un dipinto caldo tratteggia il carattere di una giovane ragazza e del suo modo di vivere, illuminato dal sole e governato dal vento. Come un treno, le sue rotaie la portano verso la libertà di campi smisurati, non curandosi degli occhi giudicanti di chi, lento, resta a guardare il suo passaggio.
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| Tony P. |
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Declinando sindrome di Stoccolma e di fiori memoria |
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La sindrome di Stoccolma, storicamente, è collegata al comportamento di ostaggi che, in mano ai sequestratori, prendono a manifestare un attaccamento quasi morboso ad essi. Questo testo è incentrato sull'analisi intima di un prigioniero abbandonato a se stesso, alla memoria, al dolore e alle domande a cui le pareti non possono dare risposta.
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| dreamer81 |
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Dietro la porta |
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A volte sembra che tutto quello che è attorno, rifletta quello che sentiamo dentro. Sono spesso solo percezioni che resistono fino a quando qualcuno, aprendo una porta, riesce a farci ritrovare il senso di piccole cose che da soli, fino a quel momento, ci sembravano enormi.
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| Raffaela Ruju |
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Dominique |
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Dominique è Olga e vuole scordare di esserlo stata. Come in un film, come durante le riprese di una pellicola ci sono immagini che passano davanti agli occhi come fotogrammi. Oggi trentasettenne, venticinque anni fa fu violata da quattro compagni di scuola. Ora, dai manifesti, urla la sua vendetta. La vendetta che pende da una quercia come il suo corpo appeso, morente.
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| solmiro |
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Franz |
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| Jeremy Violence |
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Friends will be friends |
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Un racconto dai contorni fiabeschi, in cui il lupo cattivo è una tremenda malattia e la fata buona sono gli amici, quelli veri e sinceri, quelli con cui condividi gioia e tristezza, di cui comprendi tutto da uno sguardo o un gesto.
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| nickadams |
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Grigia |
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Quasi nessuno si reca volontariamente a Budenville, ma se qualcuno vi giunge per caso può essere certo che non ne uscirà mai più. Budenville è una strana cittadina, le persone si guardano dentro e non osservano quello che li circonda. Nessuno vi nasce e le chiavi della città, mistero irrisolto per gli abitanti vengono consegnate allo straniero che arriva cavalcando il grigio...
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| dreamer81 |
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Ho baciato il diavolo |
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I topoi del racconto gotico ci sono tutti: la fanciulla sola, il sentiero buio e isolato, il Diavolo. L’attrazione per il mistero si combina al fascino dell’esoterico creando la combinazione giusta per questo testo che cattura il lettore fino all’ultimo… sospiro.
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| nickadams |
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I due gufi |
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Una parabola, o meglio, un’allegoria sui rapporti difficili tra colleghi e datore di lavoro. Che fare quando due gufi se ne dicono di tutti i colori, inscenando ogni giorno un triste quanto inutile gioco delle parti? Un teatrino insensato e ridicolo nel quale i gufi tentano di trascinare i colleghi per trovare sostenitori delle proprie tesi. Peccato, però, che i due gufi siano così ciechi e così presi dalla propria lite quotidiana da non rendersi conto della completa estraneità e indifferenza che li circonda.
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| homo interrogans |
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I segreti del mare |
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La vita di un uomo – fratello di Claudio e compagno di Sabina – è stata misteriosamente inghiottita dai flutti. I due parenti si incontrano e si confrontano in riva a quello stesso mare: imperscrutabile, oscuro, fattosi improvvisamente nemico. Un mare che con la sua profondità e impenetrabilità diviene emblema, nonché custode, di segreti inconfessabili e sensi di colpa, mentre l’infrangersi delle onde sulla costa si fa silenzioso testimone di un’amara resa dei conti.
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| DANIA D'AQUINO |
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I sette passi |
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Sette passi prima della fine. Sette passi prima che la coscienza di esistere scompaia in un soffio. Dieci lunghi anni per arrivarci ed una vita costellata di sconfitte. Un racconto breve ed incisivo, lontano dalla realtà della maggior parte delle persone eppure così reale.
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