| Demian |
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Alla mostra di Bacon |
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Bacon, uno dei più acclamati artisti del '900, ispira Demian nella stesura di una lirica incentrata sulle sensazioni (siano esse cromatiche, olfattive, tattili) che i quadri, i colori ed i soggetti hanno generato nella sua mente. Ossa, cuore, carne, violette, nebbia, polvere sedimentata, pelle avvizzita, blu abissali e ruggini terrosi. Ingegnoso.
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| Delirio |
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All'alba di domani |
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Intense le immagini di questa poesia che narra di un amore sofferente in un ossuto dicembre che si insinua nelle ossa e nell'anima lasciando sospese cattedrali di nuvole intrise di pioggia.
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| Emanoel Lißt |
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Amore incomprensivo |
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In questa poesia, l’amore divora il corpo e prosciuga l’anima. Consapevolmente gli amanti si gettano in pasto a questo mostro, tenendosi per mano.
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| Marina Minet |
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Analgesica |
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La descrizione di un dolore che si tenta di sedare sta nell'assenza di parole, nel delinearsi di confini ricoperti di ghiacco spesso, sta nelle spighe colme di vita che si abbattono al suolo e si ripiegano su se stesse. Ricchezza stilistica e lessicale per questa intensa poesia e lirica sulla costruzione analgesica della sofferenza.
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| violadive |
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Appendo aghi |
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Aghi che sfiorano la pelle, la solcano come le domande solcano la nostra mente quando non trovano risposta. Come aghi
pungono ricordando al cuore che per battere deve avere una ragione. Forse illusione della ragione, forse è la verità oggettiva che non vogliamo accettare. Il filo non sempre passa dalla cruna.
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| maxilpoeta |
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Attimi d'autunno |
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L'autunno è malinconico ricordo, nostalgico affranto, cuore che respira tra le foglie caduche, tra colori accesi, tra i verdi, i rossi e i gialli aranciati. Un tremito, gocce di pioggia che cadono su un sogno, affievolendolo forse, ma lasciando che il fuoco continui a crepitare.
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| Viola |
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Barman |
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L'essenza della vita scivola dentro un bicchiere di gin. Raccontare la proprio vita ad un barman, che muto e disinteressato segue le nostre vicende, essendo sordo e cieco. Non ha occhi per vedere, non ha orecchie per sentire. Deve solo badare a non sprecare neanche una goccia di quel liquido che contiene al vita. Neanche una.
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| seltsam |
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Bolle di sapone |
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Bolle di sapone spinte nell'aria dal soffio di un bambino, che porta con sé tutti i suoi sentimenti e sogni infantili. Che nel tempo si tramutano e le bolle, che ne sono la leggera trasposizione, acquisiscono lo stesso soffio di vita.
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| Francesca Tombari |
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Cielo stellato |
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Cosa c'è di più romantico di un cielo stellato? Le stelle, con la loro luminosità perpetua, risvegliano ricordi, sentimenti, pensieri e portano a galla i segreti del nostro cuore. Come non restare incantati da un cielo limpido tempestato di gemme preziose e pulsanti?
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| Antonio Sammaritano |
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Come |
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Altari alla madre, vetusta presenza immortale a strapparsi rughe come fili d'erba. Colori e immagini surreali, cornice parigina e un frantoio che odora di olive nere saporite, aghi di pino e abiti da sposa. Lirica toccante e visionaria.
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| maxilpoeta |
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Confetti di tempo |
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| Delirio |
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Da Puerta del Sol, addentrandosi nei quartieri orientali lungo la Calle de Alcalà... |
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Occhi acquosi scambiati per Madrid, un cielo che non smette di piangere, la perdita del senso dell'equilibrio, dello spazio e del tempo che confondono l'uomo e lo costringono a perdere i giorni migliori della donna che ama. Capacità descrittiva che si trasforma in visione. Originale.
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| Federica Galetto |
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Detestando un inquieto andare |
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Un incedere inquieto, incerto, giunture che scricchiolano sotto il peso dei sentimenti. Spiegazzature, sprimacciature dorate, avvolte di luce, neve candida e immacolata che si macchia di terra. Risate appena accennate, forse timida speranza alla vita. Un inquieto andare e muoversi sul terreno dei sentimenti, augurandosi non cedano.
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| homo interrogans |
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Disfatta |
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Non serve svelare il contenuto di questa poesia: in poche righe si delinea un momento di vita domestica, familiare a molti. Gli attimi brevi e intensi di una inesorabile disfatta.
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| Gis |
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Dormi |
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| bavil |
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Er verme matto |
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| Francesca Pellegrino |
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Eredità di silenzi sulle tue labbra |
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Sperperare tutte le anime che si hanno, potare i rami dell'esistenza per non patire il peso di un'anima che si vorrebbe affine e che invece è nulla se non l'eco di un girino cieco, l'ombra sul vuoto, doppia assenza in mancanza di coscienza.
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| violadive |
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Eros perfetto tratto dalla raccolta "Noi, ma forse tu di più" |
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| Francesca Pellegrino |
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Eufemismo Inverso - Me e il Pavimento |
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| nat |
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Il deposito |
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