Juliette Binoche, attrice francese dagli occhi tristi, abituata alla
malinconia (cinematograficamente parlando), si è cimentata in
una gran quantità di ruoli, uno più complesso dell'altro, dove ha
dimostrato tutta la sua forza di interprete.
Musa di Kieslowsky (nella sua famosa trilogia: Film blu, Film
bianco, Film rosso), vincitrice dell'Oscar per Il paziente inglese e
vittima del disamore ne: Il Danno di Louis Malle, questa
splendida attrice, figlia di una scultrice, da cui ha ereditato la
passione per l'arte, ha sviluppato la sua carriera principalmente in
Francia, senza perdere nessuna opportunità di fuggire in cerca di
avventure (sia americane, sia europee) che arricchissero il suo già
ampio curriculum. L'occasione d'oro le si è presentata con il già
menzionato Il paziente inglese, che ha trasformato il suo partner,
Ralph Fiennes, in una stella internazionale e a lei ha consegnato
l'Oscar come migliore attrice non protagonista; e Il danno, dove la passione per
Jeremy Irons la conduceva a una strada senza uscita.
E, nonostante tutto, non ha mai perso il filo conduttore della propria carriera e
continua a dedicarsi esclusivamente ai progetti che le interessano, senza tuffarsi nella
piscina del cinema commerciale.
Una donna dolce, dai tratti a volte amari, ma di sapore intenso, come nel suo ultimo
lavoro Chocolat.
Chocolat - ammaestramenti incrociati  
Chocolat - l'amor nomade
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